ancorauna volta il video non conta ma la canzone si (youtube inizia ad essere restrittivo)
beh trovarmi ad apprezzare Avril Lavigne mi fa imbarazzare non poco, però su certe cose certe altre passano in secondo piano e qualcuno spero condivida.
Certo è strano trovare una routine che si possa sopportare, in cui rifugiarsi e scaldare il cuore dopo il freddo di una giornata. Personalmente rifiuto e aborro proprio il concetto di ripetizione continua e senza miglioramenti, però anche ripetere e tornare su azioni già compiute serve. Una sorta di allenamento continuo che abitua e rafforza, l'importante è farlo con l'idea di migliorare o almeno di cambiare. Che sia questo "crescere"?
Lontano, dove il sole sorge in terre senza nome, dove nessun granello di sabbia ha mai visto passi d'uomo, in quella terra dimenticata che ormai non esiste più un cielo mai visto spera in un volo che possa risvegliare la terra sopita. Quel sogno perduto nel tempo di una notte è ormai morto insieme alla notte illuminata dall'alba, muore in un respiro cosciente prima dl freddo giorno ormai iniziato.
Dal cielo cadevano gocce di sangue bollente a dissetare piante di carne fiorite. Quei fiori di volti mutati dal dolore anelavano il polline vermiglio dei loro nasi, tra urla e gemiti dei morti sepolti vivi le radici digitali germivano cani morti dai sotterranei. Usciti dai rami maturavano a terra verso una giovinezza dopo la vecchiaia, marciti poi nei loro umori. Al fine da quei liquami risorse il demone della vita vomitando acqua fresca a nutrire i monti assetati.
Non è il video originale ma l'importante resta la canzone in se:
Starei qui a spiegare ma non avrebbe senso, non ricordo di preciso ne come ne quando è nato questo ricordo con queste note, seppellito sotto giornate trascorse e fatte per diventare dorate di gocce cristalline. Non torneranno e sarà bene così, non marciranno i ricordi e sarà l'unico bene rimasto così.
Si! Finalmente quel giorno è arrivato! Oddio da quanto lo aspettavo, non riuscivo più ad attendere... beh, che cosa? ... Assolutamente niente, era solamente per darmi l'impressione di andare avanti.
Di quei giorni in cui il tempo era sabbia non ricordo nulla, forse nemmeno di quelli in cui era una sassaiola. Chissà se senza il tempo avrebbe tutto più senso.
Per quei pochi che ancora seguono il blog, chiedo scusa ma ultimamente mi manca il tempo per vivere e scrivere, o forse solo per scrivere anche se vivere è un po' come scrivere anche se nella vita il backspace non funziona.
Per oggi mi limito a proporre questo giochino senza troppe pretese, senza bisogno di ooooreeee ed oooooreeeee da passare davanti, al massimo 5 min ve lo assicuro. (Non lasciatevi scoraggiare dal francese, non serve che riusciate a tradurre perfettamente)