Fosse anche una luna tramontata dietro al monte a rendere tutto strano, insolito, forse fin troppo bello. Un cielo perso tra nuvole dalle sagome strane, schizzi di un disegno nato così, solo perchè qualcosa lassù sa farti alzare lo sguardo. Fosse anche un accidente del destino, basterebbe un solo granello in meno in quella terrazza a far perdere ogni senso, un solo pezzetto messo male e mai sarebbe accaduto. Dei "forse" messi a regola d'arte in righe perse tra versi lontani, andati nel tempo ed eredità della memoria solamente, quegli unici imprevisti che rendono tutto così assolutamente imperfetto, che ti lasciano pensare che qualcosa sarebbe potuto andare meglio. Ma più di così non si sarebbe potuto fare senza rovinare il presente che mai è stato così meraviglioso. Ancora forse e per sempre magari, ancora un attimo e tutto volerà via lontano lasciando solamente quel lieve prurito al cuore che con tanti nomi scivola via e sai essere sempre in agguato.
Mai e per sempre, ora e mai più, assoluto e relativo, poche parole e pochi pensieri in quel vuoto che lascia l'andare oltre. Ma oltre non esiste ancora e solo ora so cosa c'è e sempre avrai.
Qui non troverai nulla se stai cercando qualcosa.
mercoledì 29 luglio 2009
sabato 25 luglio 2009
Terra chiama cielo. Terra chiama cielo, rispondete!
Per molto non ho avuto molto da dire, ho preferito fare più che altro. In fondo anche rimanere per troppo tempo a marcire sul solo pensare lascia atrofizzare la capacità dia agire, cosa che in un mondo tangibile (edddì, esiste anche quello) è controproducente. Rimane comunque che il sollazzi e intrallazzi della mente sono buoni compagni per il resto del vivere.
:)
:)
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